L’Ici si deve anche se il Comune non avvisa del cambio di destinazione del terreno

Pubblicato il 11 luglio 2009

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 15558 del 2 luglio 2009, ha chiarito che il contribuente è obbligato a versare l’Ici relativamente ad un’area edificabile anche nel caso il Comune non lo abbia informato del cambio di destinazione del terreno conseguentemente alla variazione apportata allo strumento urbanistico. I giudici sottolineano che la violazione della disposizione della Finanziaria 2003, che impone alle amministrazioni comunali di comunicare all’interessato l’attribuzione dell’edificabilità al terreno, non prevede alcuna sanzione e non pregiudica la difesa del contribuente.

Gioia Lupoi 

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