Lo sgravio per lo studio professionale è del 50%

Pubblicato il 07 agosto 2013 Il caso affrontato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18710/2013, riguarda la richiesta di un ragioniere commercialista che, in contenzioso con l'Inps, chiede di vedersi riconosciuto lo sgravio al 100% per assunzione di disoccupati di lunga durata, previsto dalla legge 407/1990 per le imprese.

Lo sgravio invece riconosciuto allo studio professionale è quello del 50%, che la legge riserva ai datori di lavoro e che i giudici di Cassazione confermano.

Secondo questi ultimi infatti, dall'analisi della legge in questione, non si ravvede nessuna disparità di trattamento nella distinta individuazione di due tipologie di sgravio, ribadendo come quella al 50% è riservata a tutti i datori di lavoro, professionisti compresi, su tutto il territorio nazionale, mentre quella al 100% è rivolta soltanto alle imprese, operanti nel Mezzogiorno.

Non accolte le motivazioni del ricorrente che, facendo riferimento alla giurisprudenza della Corte Ue, intendeva apportare alla nozione di impresa una lettura più ampia, includendovi qualsiasi entità che eserciti un'attività economica a prescindere dal suo status giuridico e dalle sue modalità di finanziamento.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Autoliquidazione INAIL 2025/2026: guida al calcolo

22/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

22/01/2026

Rottamazione-quinquies per cartelle fino al 2023

22/01/2026

INAIL: guida all’autoliquidazione tra regolazione 2025 e rata 2026

22/01/2026

Autoliquidazione INAIL 2025/2026: premi ridotti con riserva di conguaglio

22/01/2026

Recupero ICI 2006-2011: obblighi per gli enti non commerciali

22/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy