Nelle dimore storiche l’affitto non dà reddito

Pubblicato il 18 gennaio 2006

La circolare n. 2, di ieri, a firma dell'Amministrazione delle finanze, precisa che per gli immobili di interesse storico-artistico - ovvero quelli d'abitazione o quelli destinati ad un uso diverso, classificati, cioè, al Catasto come negozio, magazzino, laboratorio, ufficio o immobile a destinazione speciale - In termini di trattamento tributario, non ha rilevanza il reddito derivante da un contratto di locazione. La determinazione del reddito di questi immobili va, infatti, fatta con le sole tariffe d'estimo. In particolare, la tariffa più bassa della zona censuaria nella quale l'immobile è ubicato (articolo 11 della legge 413/91).

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Bando ISI 2025: apertura e calendario delle scadenze

03/03/2026

Personale di volo: retribuzioni convenzionali valide ai fini IRPEF

03/03/2026

Agricoltura, l’INPS aggiorna le istruzioni su piccola colonia e compartecipazione

03/03/2026

Modello Redditi SP 2026: principali novità

03/03/2026

Disabilità e licenziamento discriminatorio: niente sconto sull’indennizzo

03/03/2026

Operazioni di MLBO: recupero IVA assolta sui costi di transazione. Chiarimenti Entrate

03/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy