Non è elusione aiutare i propri figli

Pubblicato il 07 luglio 2012 La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11357 del 6 luglio 2012, stabilisce che non costituisce operazione elusiva la donazione di un terreno ai due figli, poi rivenduto ad una società che cedeva un appartamento a ciascuno dei due oltre al conguaglio dell'importo e respinge il ricorso presentato dalle Entrate che avevano notificato un accertamento sulla plusvalenza realizzata.

I giudici di Cassazione, nel confermare le precedenti decisioni a favore del contribuente prese dalle Commissioni tributarie provinciale e regionale, non ravvedono in questo caso un uso distorto della norma che rende indebito il risparmio fiscale conseguito, ma la volontà del donante di beneficiare i propri figli nelle scelte determinanti per il loro futuro, anticipando gli effetti della successione.
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