Non sono “assolti” i contributi omessi

Pubblicato il 23 febbraio 2009 Corte di Cassazione. Sentenza n. 3713 del 16 febbraio 2009: l’assoluzione, in sede penale, del datore che non ha provveduto al versamento dei contributi non impedisce, in sede civile, di riconoscere il vincolo della subordinazione. Infatti, la sentenza penale di assoluzione ha efficacia nel giudizio civile solo quando è in discussione un diritto (nel caso specifico quello che ha la Pubblica amministrazione di infliggere sanzioni) il cui riconoscimento sia subordinato all’accertamento dei fatti materiali oggetto della causa penale. Circostanza che non ricorre nella fattispecie esaminata nell’ultimo grado di giudizio.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy