Nuovo utilizzo degli studi di settore

Pubblicato il 21 aprile 2012 In un intervento tenuto ad un convegno organizzato dall'Università Milano-Bicocca, il Direttore centrale accertamento delle Entrate, Luigi Magistro, spiega come gli studi di settore saranno considerati sempre di più uno strumento di selezione dei contribuenti non coerenti, piuttosto che un mezzo di accertamento. Secondo il Direttore, gli studi “sono figli di una logica che ha caratteristiche obsolete. Mancano di potere persuasivo”.

Il nuovo redditometro si avvarrà anche dei dati dello spesometro 2011 e, spiega Magistro, l'attesa per la sua ultimazione è dovuta al numero elevato di voci di spesa di cui è stato necessario tener conto. Il nuovo strumento sarà uno strumento di “compliance”, non di repressione.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Sistemazioni idraulico forestali - Ipotesi di accordo 4/12/2025

23/01/2026

Sistemazioni idraulico forestali. Tabelle retributive

23/01/2026

Responsabilità dei sindaci e limiti risarcitori: esclusa la retroattività

23/01/2026

IVA e broker assicurativi: confine tra consulenza e intermediazione

23/01/2026

Fondo di Garanzia PMI 2026: confermate regole, coperture e accesso al credito

23/01/2026

Dimissioni dei genitori lavoratori: no alle dimissioni per fatti concludenti. Cosa fare

23/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy