Passaggi facilitati tra Pm e giudici

Pubblicato il 10 febbraio 2009

Il Ddl approvato venerdì dal Consiglio dei ministri amplia i casi di trasferimento d'ufficio dei magistrati, anche in deroga a quanto previsto dal nuovo ordinamento giudiziario. L'obiettivo è quello di coprire le sedi disagiate dopo l'annunciata fuga dalle Procure. Il trasferimento d'ufficio sarà quindi possibile sia nei confronti dei magistrati che svolgono da più di dieci anni le stesse, sia per chi si trova nella stessa posizione tabellare, nello stesso gruppo di lavoro nell'ambito delle stesse funzioni e che, alla scadenza del periodo massimo di permanenza, non ha presentato domanda di trasferimento a un'altra funzione, ad un diverso gruppo di lavoro o ad un altro ufficio. Inoltre, potranno essere trasferiti d'ufficio anche i magistrati che abbiano ottenuto la prima valutazione di professionalità da non più di quattro anni. Il trasferimento, in ogni caso, sarà possibile solo nei confronti dei magistrati che prestano servizio nello stesso distretto o, al più, in uno limitrofo.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy