Per Chiesa e altri no profit Imu da corrispondere se dedicano i locali ad attività commerciali

Pubblicato il 25 febbraio 2012 Lato Governo. Chiesa e altri enti non commerciali pagheranno l'Imu limitatamente alle porzioni dei propri locali dedicate ad attività commerciali; gli effetti fiscali saranno oggetto di calcolo dal 2013. Gli accertamenti in corso avranno seguito, senza possibilità di sanatoria. Il gettito alleggerirà la pressione fiscale.

E’ la previsione contenuta nell’emendamento sull'esenzione Ici/Imu per gli immobili degli enti non commerciali che il presidente del consiglio dei ministri Mario Monti ha presentato al Decreto legge c.d. “liberalizzazioni”, in Senato.

Lato Chiesa. Si fa sapere che non vi è una chiusura preconcetta rispetto all'emendamento che, di fatto, taglia le esenzioni Ici-Imu al non-profit, quindi ai beni ecclesiastici. Ma vi è un forte l'allarme per gli effetti deleteri che l'aggravio potrebbe avere sul settore delle scuole paritarie, specie quelle per l'infanzia.
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