Per i giornalisti pesa il codice etico

Pubblicato il 18 aprile 2008

La corte di Cassazione vieta la pubblicazione di notizie sulla salute dei figli dei personaggi famosi (sent. n. 16145/2008), precisando che il diritto alla riservatezza dei dati personali, in particolare quelli relativi alla salute, “è espressione del più lato principio di tutela della dignità umana”.

Il codice deontologico dei giornalisti, inoltre, essendo un “atto di natura normativa” vincola l’attività giornalistica alla verifica della correttezza del trattamento dei dati personali, relativi alla salute e alla sfera sessuale. Il codice etico dunque, come fonte normativa di diritto nazionale, va interpretato nel modo più conforme al diritto comunitario, tanto che anche i giudici nazionali sono tenuti ad accertare la compatibilità tra le norme interne e quelle comunitarie, indipendentemente dall’invocazione fatta dalle parte.

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