Per i liberi professionisti emerge l’ipotesi riscatto

Pubblicato il 20 novembre 2008 L’Inps interviene, con il messaggio n. 25982/2008, con l’obiettivo di far chiarezza riguardo ai periodi di collaborazione coordinata e continuativa prestata prima dell’istituzione della Gestione separata. Il dubbio era sorto in merito all’individuazione dei soggetti destinatari della facoltà di riscatto prevista dall’articolo 51, comma 2, della legge 488/1999 e in relazione alla verifica dei requisiti di accesso al riscatto. La legge citata stabilisce che la facoltà di riscattare i periodi di collaborazione antecedenti al 1° aprile 1996 può essere esercitata dagli iscritti alla Gestione separata, ma con riferimento esclusivo a periodi di attività prestata in veste di collaboratori coordinati e continuativi. Di conseguenza, il riscatto può essere concesso anche ai professionisti assicurati nella Gestione a condizione, però, che, nei periodi oggetto della richiesta, abbiano svolto l’attività sotto forma di co.co.co.. Per avere una conferma di ciò, si deve procedere con l’esame delle corrispondenti dichiarazioni dei redditi ai fini fiscali. Dunque, si deve accertare la presenza di redditi di lavoro autonomo e reddito autonomo.
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