Privacy e Pa, nuova proroga

Pubblicato il 13 maggio 2006

È stato approvato ieri dal Consiglio dei ministri, riunito appositamente per tale incombenza, il decreto legge che proroga al 31 luglio il termine entro il quale la pubblica Amministrazione deve mettersi in regola con la privacy, sul trattamento dei dati sensibili. Il provvedimento si è reso necessario per via di alcuni ritardatari che non sono riusciti ad emanare quei regolamenti richiesti in seguito al decreto legislativo n. 135/1999, confluito nel Codice della privacy, in cui fosse indicata la tipologia dei dati sensibili trattati e le operazioni effettuate. La questione risiede, secondo i pareri di Autorità competenti e del Consiglio di Stato, nel “lungo iter previsto per l’adozione o emanazione di regolamenti di considerevole importanza” che ha prodotto un affollamento di iniziative ancora all’esame.

Il Garante per la protezione dei dati personali in una nota ha chiarito che l’Inps, per il riconoscimento di prestazioni a soggetti non autosufficienti, può raccogliere solo le informazioni personali in merito alla situazione economica dell’interessato e non anche dei componenti il nucleo familiare, in base ai principi di privacy come indispensabilità, pertinenza e non eccedenza dei dati raccolti rispetto alle finalità perseguite.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

28/01/2026

Fondo di Tesoreria INPS: nuovo criterio dinamico dal 2026 solo per le aziende già attive

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy