Pulizia denti out per l'odontotecnico

Pubblicato il 11 febbraio 2009

La sesta sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 4294 del 30 gennaio 2009, ha confermato la condanna impartita dai giudici di merito ad un dentista che aveva permesso ai suoi odontotecnici di fare la pulizia dei denti ai pazienti e di prendergli le impronte del cavo orale. In questi casi, infatti, precisa la Corte, “risponde di esercizio abusivo della professione di odontoiatria di cui all'art. 348 c.p.” non solo l'autore del trattamento ma anche il titolare dello studio. In definitiva, “l'attività di ablazione del tartaro e di lucidatura delle arcate dentarie non può essere esercitata se non da un medico odontoiatra o da un igienista dentale, con la conseguenza che commette il reato di esercizio abusivo della professione di igiene dentale il soggetto che segua simili attività senza avere conseguito una speciale abilitazione”.

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