Recupero crediti, un settore che non conosce crisi

Pubblicato il 22 novembre 2008

In base alla II indagine Unirec, l'Unione nazionale delle imprese di recupero, gestione e informazione del credito, presentata in occasione del decennale della fondazione dell'organizzazione, parallelamente all'aumento dei prezzi ed alla diminuzione del potere d'acquisto, cresce il volume di affidato e di fatturato da recupero crediti; sono sempre più numerosi, infatti, coloro che sono costretti a ricorrere ai prestiti per gli acquisti dei beni di consumo e quindi a indebitarsi. Il settore è in forte crescita anche se, a parere del presidente di Unirec, Sergio Bommarito, c'è ancora molto da fare. Per tale motivo, spiega Bommarito, “stiamo lavorando per fare in modo che anche nel campo del recupero crediti ci possa essere un riconoscimento fiscale adeguato”. Altro obiettivo consiste nell' unirsi ad altre società della stessa natura che acquistano crediti derivanti dal finanziamento al consumo o quelle anche di dimensioni minori che riscuotono i tributi.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy