Revisori legali, l'equipollenza con i dottori commercialisti si allontana

Pubblicato il 29 gennaio 2014 Si allontana l'equipollenza tra l'esame di Stato tra dottori commercialisti e revisori legali. Le norme comunitarie vanno rispettate e, facendo riferimento all'art. 8 della direttiva 2006/43/Ce per i revisori, le conoscenze richieste devono essere le stesse per tutti i cittadini degli Stati membri. Il rischio è l'avvio di una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia.

A ribadire questo concetto è il responsabile della Commissione Ue per il mercato interno e i servizi, Ugo Bassi, il quale - in un intervento organizzato dall'Istituto nazionale revisori legali il 28 gennaio 2014 a Milano – sottolinea come sia necessario il rispetto della legislazione europea che contempla precise materie per l'esame di abilitazione.

Sulla stessa linea il Presidente dell'Inrl, Virgilio Baresi. Così, dopo il ritiro degli emendamenti inerenti l'equipollenza tra l'esame di Stato dei commercialisti con quello dei revisori durante il voto sul testo della Commissione affari costituzionali del Senato, si pensa alla soluzione di integrare la prova di abilitazione dei commercialisti con quelle materie alla base della revisione mancanti.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassa Forense, ecco i bandi 2026: requisiti, scadenze e novità

30/04/2026

Validità dei seminari per aggiornamento RSPP: chiarimenti dal Ministero

30/04/2026

Decreto Lavoro 2026: isopensione con anticipo a 7 anni fino al 2029

30/04/2026

CCNL Vetro industria. Tabelle retributive rinnovo 2026-2028

30/04/2026

Precompilata 2026, dichiarazione online con dati CU aggiornati

30/04/2026

Superbonus, chiarimenti sulla detraibilità delle spese del general contractor

30/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy