Rincari immediati, uffici a passo lento

Pubblicato il 10 gennaio 2007

I dubbi sull’Irap e addizionale Irpef per le Regioni colpite dagli aumenti automatici per il deficit della sanità sembrano essere giunti ad un punto di svolta. In effetti, il rebus non è mai esistito perchè 2005 parla chiaro: le cinque Regioni (Lazio, abruzzo, Molise,Campania e Sicilia) devono applicare per il 2006 l’Irpef più alta, pari all’1,4%. L’Unico problema che si è protratto da giugno – mese in cui scattarono gli aumenti – è che in molte amministrazioni ha vinto l’incertezza per mancanza di informazioni tempestive. Ora, anche se con molti mesi di ritardo, gli uffici dell’agenzia delle Entrate si stanno adeguando, aggiornando sui canali ufficiali (sito Internet e call center) le aliquote regionali, assegnando a tutte e cinque le Regioni la stessa aliquota esatta dell’1,4%.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ditte individuali, estromissione agevolata entro il 31 maggio

05/02/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: certificato di agibilità in esenzione contributiva

05/02/2026

Estromissione agevolata, nuova apertura fino al 31 maggio 2026

05/02/2026

Pensioni ex frontalieri: come evitare la doppia tassazione con San Marino

05/02/2026

Revisione legale nelle PMI: nuova metodologia dal Cndcec

05/02/2026

Iscritti a Fondi ex IPOST e Ferrovie dello Stato: massimale contributivo in Uniemens

05/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy