Riorganizzazione senza taglio di chi è a termine

Pubblicato il 17 febbraio 2009

Per la Cassazione – decisione n. 3276 depositata il 10 febbraio scorso – il licenziamento del lavoratore assunto a tempo determinato può avvenire solo per inadempimento o per giusta causa, ma non per ragioni inerenti alla riorganizzazione del lavoro. La Corte, per riconoscendo il pieno diritto del datore di modificare la propria organizzazione in visione di una migliore efficienza aziendale, ha escluso che possa essere sacrificata una posizione contrattuale per sua natura a scadenza certa.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy