Riserve al nodo trasformazioni

Pubblicato il 04 settembre 2007

Tra gli adempimenti alla ripresa (Unico 2007) all’esame del Quotidiano, oggi si affronta il tema della distribuzione delle riserve nel caso della trasformazione di una società di persone in una società di capitali e viceversa. In particolare molti nodi irrisolti sono stati evidenziati dalla commissione Biasco in relazione alla distribuzione delle riserve nella trasformazione regressiva. I problemi più evidenti sorgono in merito alla fiscalità della distribuzione in capo al socio: deve avvenire come se la trasformazione non si fosse verificata (articolo 170, comma 5, del Tuir), dunque è necessario distinguere tra partecipazioni qualificate e non. Nella prima ipotesi il reddito è tassato al 40% del suo ammontare e deve essere indicato nel quadro RL rigo 1 di Unico persone fisiche; mentre, nel secondo caso si dovrebbe applicare una ritenuta d’imposta del 12,5 sull’intero ammontare senza obblighi dichiarativi.    

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