Sanzioni amministrative in materia di lavoro: no alla definizione agevolata

Pubblicato il 05 aprile 2017

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro - con riferimento alla procedura di definizione agevolata dei debiti su sanzioni amministrative in materia di lavoro di cui all’art. 6 del D.L. n. 193/2016, convertito nella Legge n. 225/2016 – ha comunicato ad Equitalia di ritenere che i debiti derivanti da sanzioni amministrative in materia di lavoro, irrogate con provvedimenti adottati dagli Ispettorati Territoriali del Lavoro (già DPL) non debbano essere interessati dalla procedura in questione.

L’INL motiva la propria decisione in virtù del fatto che il comma 10 lett. e-bis, dell’art. 6 del D.L. 193/2016, esclude l’applicazione delle disposizioni alle “altre sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi ed ai premi dovuti agli enti previdenziali”.

Conseguentemente, con nota prot. n. 3000 del 4 aprile 2017, l’Ispettorato ha invitato Equitalia ad uniformarsi a tale indicazione in fase di istruttoria delle richieste di definizione agevolata dei debiti.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassa Forense, ecco i bandi 2026: requisiti, scadenze e novità

30/04/2026

Validità dei seminari per aggiornamento RSPP: chiarimenti dal Ministero

30/04/2026

Decreto Lavoro 2026: isopensione con anticipo a 7 anni fino al 2029

30/04/2026

CCNL Vetro industria. Tabelle retributive rinnovo 2026-2028

30/04/2026

Precompilata 2026, dichiarazione online con dati CU aggiornati

30/04/2026

Superbonus, chiarimenti sulla detraibilità delle spese del general contractor

30/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy