Sanzioni sempre proporzionali agli atti

Pubblicato il 03 dicembre 2007

La corte di Cassazione, con la sentenza n. 24132/2007, ha stabilito che il datore non può licenziare il dipendente, ravvisando una grave inadempienza nel ritardo della consegna del certificato medico, in occasione di un’assenza di due giorni di malattia, e nella mancata giustificazione dell’assenza di un terzo giorno. ha chiarito che la sanzione irrogata al lavoratore deve essere sempre proporzionata al comportamento posto in essere, anche quando secondo l’impresa il comportamento si inserisce nell’ambito di un contesto recidivante offerto da sanzioni per precedenti mancanze.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy