Scatta il reato per le false malattie

Pubblicato il 25 giugno 2008
Nel testo aggiornato del disegno di legge predisposto dal Ministro della funzione pubblica, Renato Brunetta, oltre alla falsificazione dei cartellini di presenza anche l'ipotesi di falsi certificati medici sarà sanzionata penalmente. Il legislatore dovrà, quindi, procedere all'introduzione di un'autonoma fattispecie di reato che consisterà in un peculiare caso di truffa. Sarà quindi reato presentare all'amministrazione pubblica falsi certificati di attestazione della malattia ed anche i medici, se dipendenti pubblici, rischieranno il licenziamento per giusta causa. Il nuovo testo del disegno, inoltre, contiene la previsione di una responsabilità per i dipendenti pubblici che non abbiano svolto la prestazione lavorativa dovuta; in tali casi, gli stessi saranno tenuti a risarcire il danno all'immagine subito dall'amministrazione. Sarà la dirigenza a dover avviare sia l'azione di risarcimento che l'azione penale nel caso di falsi certificati medici. Il disegno di legge, infine, esclude la possibilità di contratti decentrati rispetto alla contrattazione collettiva; la legge delegata conterrà i criteri per regolare i poteri delle parti negoziali che intervengono nella contrattazione collettiva integrativa.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy