Segnalazioni con i vecchi indici

Pubblicato il 20 dicembre 2007

È stata emanata una circolare dal dipartimento antiriciclaggio del ministero dell’Economia, prot. N. 125367/2007, con cui si cerca di illustrare il coordinamento tra le disposizioni del decreto legislativo 231/2007, che ha recepito direttiva comunitaria in materia di antiriciclaggio, e il complesso delle disposizioni previdenti. Nel testo del documento si rilasciano alcune precisazioni: per quanto riguarda le irregolarità valgono ancora le regole della Banca d’Italia, dal momento che la riforma recente non ha apportato modifiche alle vecchie disposizioni. Perciò, per la segnalazione delle operazioni sospette continuano ad applicarsi gli indicatori di anomalia elencati nel Decalogo di Bankitalia per gli intermediari finanziarie nelle istruzioni tecniche dell’Uic per i professionisti e gli operatori non finanziari. Per quanto riguarda, invece, l’individuazione dei soggetti obbligati, gli obblighi di identificazione e registrazione, le “definizioni” e in particolare il concetto di operazioni frazionate e collegate e quelle di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo si applicano immediatamente le nuove disposizioni contenute nel Dl 231/2007.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

EU Inc., proposta di nuova società europea digitale

19/03/2026

Regime impatriati ricercatori: per la proroga è rilevante data dell’opzione

19/03/2026

Per il 2026 soglia confermata per i fringe benefit

19/03/2026

Decreto carburanti 2026: taglio accise, controlli sui prezzi e crediti d’imposta

19/03/2026

Falsa presenza e lavoro per conto proprio: quando scatta il licenziamento

19/03/2026

Bonus sociale rifiuti 2026: chiarimenti su calcolo del 25% e termine di riconoscimento

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy