Sequestri limitati

Pubblicato il 10 marzo 2009

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 10475 del 9 marzo 2009, ha annullato un'ordinanza del Tribunale del riesame di Treviso con la quale era stato convalidato il sequestro nei confronti dei conti del padre di un imprenditore, accusato quest'ulitmo di appropriazione indebita. Per la Corte di legittimità, i giudici trevigiani non dovevano fondare la propria decisione sulla sussistenza del fumus commissi delicti, non rientrando nei compiti del tribunale individuare quale fosse la necessità del sequestro; inoltre, il denaro in questione, per il pubblico ministero costituiva non corpo del reato ma cosa pertinente al reato, nel senso che rappresentava solo la misura del valore del credito.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy