Si paga se c’è l’uso dell’opera

Pubblicato il 14 gennaio 2008

La Ctp di Salerno, con la sentenza n. 302/15/07, afferma che il contributo consortile deve essere versato da tutti i residenti che abbiano tratto concreti vantaggi dagli interventi urbanistici effettuati nell’area. I giudici, richiamando la legge regionale n. 4/2003, spiegano che la pretesa fiscale deve considerare tutti i soggetti titolari di immobili inclusi nel perimetro consortile di competenza che risulti traggano beneficio immediato e diretto da tali interventi dell’ente pubblico, su cui ricade in caso di contestazioni l’onere della dimostrazione del beneficio. La sentenza muove dal ricorso nei confronti di un Consorzio di bonifica che non aveva dimostrato l’esistenza di alcun beneficio apportato alla proprietà del cittadino ricorrente che fosse derivato dalla bonifica eseguita.

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