Società di comodo in salvo

Pubblicato il 03 aprile 2007

Il difetto di risposta, entro i richiesti novanta giorni, all’interpello disapplicativo della disciplina sulle società di comodo provocherà in ogni caso l’accertamento del Fisco sui soggetti che hanno dichiarato di non rientrare nei parametri della norma, ma senza che siano anche applicate sanzioni. Questo è un cambio di rotta rispetto alle rigide regole fissate dal Dl 223/2006, deciso dall’Agenzia e, probabilmente, già inseribile nella maxicircolare sulle società non operative che l’Amministrazione delle finanze s’appresta a varare. E’ l’indicazione emersa ieri, durante i lavori del gruppo B – vertici delle Entrate e professionisti - della consulta permanente delle politiche fiscali tenuta ad individuare gli interventi normativi e amministrativi per la semplificazione degli adempimenti fiscali.

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