Studi ad effetto automatico

Pubblicato il 10 gennaio 2007

Se il contribuente dichiara ricavi inferiori a quelli di Gerico – secondo le disposizioni previste dalla Finanziaria 2007 – è possibile prevedere l’accertamento basato sugli studi di settore. Questa affermazione ha aperto la strada ad una diversa interpretazione circa la regola sull’accertamento, che finora non era stata percorsa. Il comma 23, dell’articolo unico, della L. 296/06 ha stabilito, di fatto, che l’accertamento basato sugli studi può essere effettuato “qualora l’ammontare dei ricavi o compensi dichiarati risulta inferiore all’ammontare dei ricavi o compensi determinabili sulla base degli studi stessi”. La ratio della norma è la seguente: dopo che molti giudici tributaristi hanno bocciato gli accertamenti basati solo sui risultati degli studi di settore, si vuole validare ex lege il pensiero dell’agenzia delle Entrate, secondo cui lo scostamento da Gerico rappresenterebbe la grave incongruenza richiesta dall’articolo 62-sexies, comma 3, del Dl 331/93, necessaria a legittimare l’accertamento da studi. per il nuovo anno, quindi, ha voluto ribadire che l’accertamento potrà essere fondato solo sui risultati di Gerico. Dubbi sorgono, però, circa la decorrenza della nuova disposizione. Per le Entrate si tratta di una norma procedimentale e, quindi, retroattiva. O, al limite, potrebbe essere considerata come una norma interpretativa. In effetti, non si tratta né di norma interpretativa (manca la qualifica del legislatore) né di norma procedimentale. Dunque, la nuova disposizione sembra determinare indirettamente una conseguenza non del tutto favorevole all’Amministrazione: se ora si afferma che l’accertamento basato sugli studi è effettuabile per il semplice fatto che il contribuente risulti non congruo, allora prima non era così e, quindi, gli studi da soli non legittimavano l’accertamento. In conclusione, cioè, il nuovo meccanismo potrà essere applicato solo per il periodo d’imposta 2006, mentre per quelli precedenti spetterà al Fisco provare a “personalizzare” le gravi incongruenze che giustificano l’atto di accertamento basato sugli studi.

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