Studi di settore, sale l'allarme-rincari

Pubblicato il 29 settembre 2005

La sottocommissione degli esperti, voluta per il monitoraggio dei nuovi studi di settore (c.d."evoluti"), la cui applicazione è rigida ed incontra i disagi delle imprese, s'é riunita per la prima volta ed ha esaminato le esigenze dei settori produttivi in crisi, tra i quali principalmente il settore della meccanica. La sottocommissione sta, però, valutando l'apertura di un confronto su altri settori, come il conto terzi, l'occhialeria e la ceramica.

 

Il modello degli studi di settore non va compilato, nell'Unico 2005 (da effettuarsi entro il 31 ottobre), dai professionisti in liquidazione ma con partita Iva aperta, che di fatto non hanno esercitato per quasi tutto il 2004.

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