Studi, test sulla “coerenza”

Pubblicato il 17 gennaio 2007

La fase di aggiornamento degli studi di settore non è ancora terminata. Saranno circa 70 quelli che saranno approvati nel 2007 e che saranno applicati all’anno d’imposta in corso, mentre altri 46 arriveranno in seguito, in quanto saranno validati nella prossima riunione della commissione di esperti che si svolgerà nel mese di febbraio. A questo punto si cerca di mettere a punto gli indici che, secondo 2007, serviranno a individuare una nuova forma di “coerenza” e individuare così quei contribuenti che alterano i dati degli studi. In pratica, cioè, si interverrà su alcuni elementi (soprattutto il magazzino, i costi, i beni strumentali) che costituiscono i campanelli di allarme per vedere se c’è qualcosa che non funzione, anche nel caso di contribuenti congrui e coerenti. Grazie ai nuovi indicatori sarà, infatti, possibile fare accertamenti certi e più mirati per quanto riguarda gli studi, superando in tal modo anche le polemiche sul valore degli studi.

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