Sugli “abusi” requisiti meno rigidi

Pubblicato il 22 febbraio 2008 La Corte Ue – sentenza C-425/06 (Part Service) – è intervenuta a chiarire il principio di abuso del diritto comunitario, elaborato nel procedimento C-255/02 (Halifax). La Corte ha ribadito che per valutare se un’operazione va considerata “abusiva”, occorre verificare se il risultato perseguito sia un vantaggio fiscale contrario alla norma Iva e abbia costituito scopo essenziale dei contratti. In ogni caso spetta ai giudici nazionali determinare, alla luce degli elementi indicati dalla Corte Ue, se ai fini Iva le operazioni siano “abusive”.
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