Sui servizi socio-sanitari esenzioni a maglie strette

Pubblicato il 11 novembre 2006

Le prestazioni (socio-sanitarie a favore degli anziani ricoverati nelle proprie strutture) rese da una società di capitali, pur a partecipazione pubblica, non sono soggettivamente riconducibili alla regola agevolativa dell’articolo 10, numero 27-ter del Dpr 633/72, pertanto esse non sono esenti da Iva (risoluzione 129/E del 9 novembre 2006). Il regime di esenzione ai sensi della predetta norma è applicabile purché le prestazioni siano rese in favore delle categorie di soggetti svantaggiati elencati dalla disposizione stessa e siano rese da organismi di diritto pubblico e dagli altri organismi ed enti espressamente indicati nella norma. Di conseguenza, devono ritenersi escluse dall’esenzione le prestazioni rese da soggetti diversi da quelli individuati nella previsione di legge citata.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy