Sulla privacy sanzione a due vie

Pubblicato il 14 dicembre 2006

Per potere attribuire un giusto valore giuridico al complesso provvedimento del Garante della privacy sui diversi profili del trattamento dei dati personali nel rapporto di lavoro sembrerebbe opportuno far riferimento alla distinzione fatta tra “accorgimenti-prescrizioni” e “orientamenti-indirizzi”. Sulla base del diritto, solo nei riguardi dei primi sussiste l’obbligo giuridico di uniformarsi, da parte dei titolari di trattamento di particolari dati. Nel documento, infatti, compaiono una serie di precetti, alcuni proprio sotto forma di “orientamenti”, che sembrano mantenere la natura di indirizzo anche nel proseguo dell’atto, e altri che si trasformano, in seguito, in accorgimenti e misure “prescrittive”, come nel caso del trattamento dei dati biomedici. La violazione di questi “accorgimenti-prescrizioni” può dar luogo ad un trattamento illecito sanzionato penalmente (articolo 167) con la reclusione da uno a tre anni, quando la violazione è compiuta al fine di trarre profitto o di recare danno e se da tale comportamento deriva un nocumento.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Industria olearia e margariniera. Rol

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy