Tassazione separata, arriva il conto del Fisco

Pubblicato il 17 ottobre 2006

L’Agenzia delle Entrate sta inviando a molti contribuenti, soprattutto lavoratori dipendenti, gli avvisi con la richiesta delle imposte derivanti dalla tassazione separata di alcuni redditi percepiti nell’anno 2003. Si tratta delle somme elencate all’articolo 17 del Testo Unico delle imposte sui redditi che, per la loro natura non periodica nè ripetitiva, non rientrano nella tassazione del reddito complessivo per evitare picchi di imponibile, ma vengono tassate separatamente. La tassazione su tali somme è effettuata in acconto dal sostituto d’imposta, oppure dallo stesso contribuente, con la dichiarazione riferita all’anno di riscossione quando gli importi sono erogati da un soggetto che non è sostituto d’imposta. Alla comunicazione delle entrate è allegato il modello F24 per il pagamento dell’imposta, che se effettuato nei termini di 30 giorni dalla richiesta, non comporta nè interessi nè sanzioni. In caso di omesso pagamento, l’imposta sarà iscritta a ruolo, maggiorata del 30% a titolo di sanzione e interessi legali.

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