Telematica, categorie in allarme

Pubblicato il 03 novembre 2005

I dottori commercialisti, i ragionieri e i tributaristi contestano le previsioni inserite nella legge di conversione del dl 203/05: "Non possiamo collegare alla trasmissione telematica, che è un'opzione del professionista, un obbligo che appare senza paletti". Ovvero, portare a conoscenza dei clienti gli avvisi bonari delle Entrate. "Con l'emendamento" - sostiene il presidente dei tributaristi Lapet - "l'amministrazione finanziaria si scarica da ogni responsabilità, addossandola invece ai professionisti che in questa maniera pagheranno anche le inadempienze dei loro stessi clienti qualora questi non dovessero essere reperibili per ricevere le informazioni sulle dichiarazioni errate".

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