Telematica, categorie in allarme

Pubblicato il 03 novembre 2005

I dottori commercialisti, i ragionieri e i tributaristi contestano le previsioni inserite nella legge di conversione del dl 203/05: "Non possiamo collegare alla trasmissione telematica, che è un'opzione del professionista, un obbligo che appare senza paletti". Ovvero, portare a conoscenza dei clienti gli avvisi bonari delle Entrate. "Con l'emendamento" - sostiene il presidente dei tributaristi Lapet - "l'amministrazione finanziaria si scarica da ogni responsabilità, addossandola invece ai professionisti che in questa maniera pagheranno anche le inadempienze dei loro stessi clienti qualora questi non dovessero essere reperibili per ricevere le informazioni sulle dichiarazioni errate".

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy