Tfr, l’utilizzo “anomalo” non causa licenziamento

Pubblicato il 12 febbraio 2007

, con la sentenza n. 1827 del stabilito che il dipendente che destina l’anticipo del Tfr a finalità diverse rispetto a quelle dichiarate al datore di lavoro non è passibile di licenziamento. Infatti, chiarisce la sentenza, la corrispondenza tra utilizzo delle somme e motivi per i quali l’erogazione è concessa rappresenta un fatto estraneo all’esecuzione degli obblighi del lavoratore e non può essere considerato inadempimento.

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