Tfr, multe in agguato sui conteggi

Pubblicato il 17 settembre 2007

Con le nuove regole sul Trattamento di fine rapporto l’accantonamento che il datore deve versare all’Inps assume la natura di contribuzione previdenziale equiparata a quella obbligatoria dovuta a carico del datore di lavoro, sia ai fini dell’accertamento che della riscossione. Nell’articolo si esamina il sistema sanzionatorio e si cerca di sciogliere i dubbi analizzando la struttura legale del Tfr. Tra i punti critici trattati si evidenziano quello sulla natura del contributo datoriale alle assenze per congedi parentali e alle frazioni di lavoro nel mese per periodi inferiori ai 15 giorni, e quello sull’inclusione o meno dei contributi che il datore versa ai fondi pensione nella retribuzione utile al calcolo del Tfr.  

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