Truffa agli utenti: nessuna richiesta telefonica o per email di dati bancari da parte dell’INPS

Pubblicato il 02 ottobre 2018

Con comunicato dell’1 ottobre 2018 l’INPS ha informato gli utenti che ai loro danni sono in atto diversi tentativi di truffa a volte sotto forma di false email aventi a oggetto rimborsi contributivi, altre di telefonate da parte di sedicenti funzionari INPS che comunicano la restituzione all’utente di somme non dovute.

In tutti i casi, il fine fraudolento è quello di ottenere dati bancari e personali.

L’Istituto ha ribadito, a tal proposito, che non acquisisce, né telefonicamente né via email ordinaria, le coordinate bancarie o altri dati che permettano di risalire a qualsivoglia informazione finanziaria relativa agli assistiti, per cui ha invitato gli utenti a non dare seguito a nessuna richiesta che arrivi per email non certificata, per telefono o tramite il porta a porta.

Ad ogni modo, il fenomeno è già stato segnalato alle autorità competenti.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy