Truffa agli utenti: nessuna richiesta telefonica o per email di dati bancari da parte dell’INPS

Pubblicato il 02 ottobre 2018

Con comunicato dell’1 ottobre 2018 l’INPS ha informato gli utenti che ai loro danni sono in atto diversi tentativi di truffa a volte sotto forma di false email aventi a oggetto rimborsi contributivi, altre di telefonate da parte di sedicenti funzionari INPS che comunicano la restituzione all’utente di somme non dovute.

In tutti i casi, il fine fraudolento è quello di ottenere dati bancari e personali.

L’Istituto ha ribadito, a tal proposito, che non acquisisce, né telefonicamente né via email ordinaria, le coordinate bancarie o altri dati che permettano di risalire a qualsivoglia informazione finanziaria relativa agli assistiti, per cui ha invitato gli utenti a non dare seguito a nessuna richiesta che arrivi per email non certificata, per telefono o tramite il porta a porta.

Ad ogni modo, il fenomeno è già stato segnalato alle autorità competenti.

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