475 condanne all'Italia per il ritardo negli indennizzi da lentezza processuale

Pubblicato il 22 dicembre 2010 L'Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo ben 475 volte per i ritardi nei pagamenti dei danni derivanti dall'eccessiva durata dei processi ai sensi della Legge Pinto. Sono inoltre 3.900 i ricorsi attualmente pendenti. E' quanto reso noto dai giudici di Strasburgo attraverso un comunicato diffuso ieri, 21 dicembre, con cui il nostro Paese viene invitato a rivedere la legge Pinto e ad istituire un fondo speciale per il pagamento degli indennizzi in tempi ragionevoli.
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