A breve il trust sarà disciplinato anche nel nostro ordinamento

Pubblicato il 23 febbraio 2010
La bozza del Disegno di legge comunitaria 2010, all'esame del preconsiglio dei ministri, introduce, nel nostro ordinamento, l'istituto anglosassone del trust. Il Governo, in particolare, entro due anni dall'entrata in vigore della legge, dovrà adottare dei provvedimenti contenenti la disciplina della “fiducia”.

Tale intervento – si legge nella relazione illustrativa della bozza - si rende necessario alla luce della crescente domanda, registrata nell'ultimo decennio, di prestazioni legali e più ampiamente professionali inerenti ad operazioni fiduciarie. Finora, l'operatore italiano, a causa dell'assenza nel diritto italiano di un istituto equivalente sia sotto il profilo della completezza e della flessibilità che della coerenza, si è dovuto rivolgere al trust retto dalla legge straniera. Da qui la necessità della disciplina di un trust tutto italiano.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Nuova rottamazione-quinquies: definizione per carichi fino al 2023

22/01/2026

Autoliquidazione INAIL 2025/2026: guida al calcolo

22/01/2026

Corte dei conti e responsabilità erariale: riforma in vigore

22/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

22/01/2026

Rottamazione-quinquies per cartelle fino al 2023

22/01/2026

INAIL: guida all’autoliquidazione tra regolazione 2025 e rata 2026

22/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy