Accesso della GdF, ricorsi post verbali

Pubblicato il 09 gennaio 2009 La IV Sezione del Consiglio di Stato, con decisione 6045 del 5 dicembre 2008, ha stabilito che non è un atto autonomamente impugnabile innanzi al giudice amministrativo il provvedimento del Procuratore della Repubblica che autorizza la Guardia di Finanza ad accedere presso uno studio legale. Solo a partire dal momento in cui viene emanato l’avviso di accertamento del Fisco si può presentare il ricorso presso il giudice tributario. In merito è spiegato che la valutazione dell’autorità giudiziaria non costituisce esercizio di un potere discrezionale né può ledere il diritto alla difesa del contribuente che se si ritiene leso può contestare l’atto conclusivo del procedimento, cioè l’avviso di accertamento.
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