Accise sui carburanti, chiarimenti per i motori fissi

Pubblicato il 26 gennaio 2026

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è intervenuta per chiarire l’ambito applicativo dell’agevolazione in materia di accise sui prodotti energetici prevista dal punto 9 della tabella A allegata al D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504 (Testo unico delle accise – TUA).

I chiarimenti – resi con l’informativa del 22 gennaio 2026, prot. n. 43715 - si rendono necessari a seguito della riformulazione della disposizione operata dal D.lgs. 28 marzo 2025, n. 43, che ha ridefinito i requisiti oggettivi e soggettivi per la fruizione del beneficio, con efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2026.

L’intervento normativo ha inciso in particolare sulla nozione di “motori fissi” e sull’individuazione dei mezzi e degli impieghi ammessi all’aliquota agevolata, rendendo opportuno un coordinamento interpretativo da parte dell’Amministrazione finanziaria al fine di garantire un’applicazione uniforme della disciplina.

Ambito oggettivo dell’agevolazione

Il punto 9 della tabella A del TUA, come riformulato dall’articolo 1, lettera v), del D.lgs. n. 43/2025, prevede l’agevolazione per l’impiego di prodotti energetici diversi dal gas naturale utilizzati per la produzione di forza motrice mediante motori fissi.

In particolare, rientrano nell’agevolazione i motori fissi:

  1. permanentemente installati su strutture ancorate al suolo, oppure
  2. installati su macchine semoventi non ammesse alla circolazione su strada ad uso pubblico,

purché utilizzati all’interno di:

Requisiti dei motori fissi e mezzi esclusi dal beneficio

L’Agenzia delle dogane con l’informativa del 22 gennaio 2026, prot. n. 43715 ribadisce che la sussistenza del requisito di “motore fisso” costituisce l’elemento essenziale per l’accesso all’agevolazione.

Alla luce delle modifiche normative e della relativa relazione illustrativa, viene confermato che:

Tale destinazione d’uso colloca questi mezzi al di fuori dell’ambito applicativo del punto 9 della tabella A del TUA, indipendentemente dal contesto operativo in cui vengono impiegati.

L’informativa 43715/2026 chiarisce inoltre che la circolare n. 25/D del 2011 deve essere attualizzata e letta in coordinamento con la circolare n. 13/2025, emanata successivamente all’entrata in vigore del D.lgs. n. 43/2025.

Questo aggiornamento interpretativo è finalizzato a:

Aliquota agevolata e modalità di calcolo del rimborso

Con riferimento alle modalità di determinazione del rimborso dell’accisa, l’Agenzia delle Dogane richiama l’articolo 3 del D.lgs. n. 43/2025, che stabilisce la non applicazione degli aumenti di aliquota sul gasolio usato come carburante per gli impieghi di cui ai punti 5 e 9 della tabella A del TUA.

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