Definiti in dettaglio modalità, tempistiche e criteri per accedere alle agevolazioni destinate ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico.
Si tratta di un passo importante nella strategia nazionale di sostegno alla trasformazione digitale e tecnologica delle imprese, attraverso il programma degli Accordi per l’Innovazione, finanziato con una dotazione complessiva di 731 milioni di euro, previsto dal decreto 4 settembre 2025.
Le informazioni sono veicolate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) con il Decreto Direttoriale del 27 ottobre 2025.
Nel decreto direttoriale del 27 ottobre 2025 vengono stabilite le tempistiche e le modalità di presentazione delle istanze.
Le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite lo sportello online gestito da Mediocredito Centrale S.p.A., al seguente indirizzo: https://fondocrescitasostenibile.mcc.it.
Mediocredito Centrale opererà per conto del MIMIT, curando le fasi di istruttoria, erogazione delle agevolazioni, monitoraggio e controlli amministrativi.
Dotazione finanziaria e aree di intervento
La misura dispone di una dotazione complessiva di 731 milioni di euro, ripartita su due macro-ambiti tecnologici strategici.
automotive e competitività industriale nel settore dei trasporti,
materiali avanzati,
robotica,
semiconduttori.
tecnologie quantistiche.
reti di telecomunicazione.
cavi sottomarini.
realtà virtuale e aumentata.
Inoltre, il 34% delle risorse sarà riservato ai progetti interamente realizzati nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia).
Beneficiari e requisiti di partecipazione
Possono accedere alle agevolazioni:
Ogni impresa potrà presentare una sola domanda come singolo proponente o capofila di un progetto congiunto. È tuttavia possibile partecipare a più progetti come coproponente, purché nel rispetto del 60% del fatturato aziendale.
Gli organismi di ricerca potranno aderire a più progetti tramite istituti o dipartimenti autonomi, ma solo uno per area di intervento.
Tipologia e intensità delle agevolazioni
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Beneficiario |
Tipologia di agevolazione |
Percentuale di contributo |
Note aggiuntive |
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Piccole imprese |
Contributo diretto alla spesa |
45% |
Percentuale massima ammissibile |
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Medie imprese |
Contributo diretto alla spesa |
35% |
- |
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Grandi imprese |
Contributo diretto alla spesa |
25% |
- |
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Tutte le imprese |
Finanziamento agevolato |
Fino al 20% delle spese ammissibili |
Può essere cumulato al contributo diretto |
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Organismi di ricerca |
Contributo diretto alla spesa – Ricerca industriale |
50% |
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Organismi di ricerca |
Contributo diretto alla spesa – Sviluppo sperimentale |
25% |
È inoltre previsto un incremento di 15 punti percentuali (nei limiti UE) per i progetti:
Spese ammissibili e importi dei progetti
Sono considerate ammissibili le seguenti spese:
Gli importi complessivi dei progetti devono essere compresi tra 5 milioni e 40 milioni di euro.
Una volta chiuso lo sportello per la presentazione delle domande (18 febbraio 2026), il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) avvia la procedura di valutazione delle proposte progettuali.
Il processo si articola in due fasi principali:
Sulla base dei risultati, viene assegnato un punteggio complessivo su 100 punti.
Al termine della valutazione:
Solo i progetti collocati in posizione utile potranno accedere alla fase di concessione delle agevolazioni.
La valutazione si basa su un sistema a punteggio massimo di 100 punti, articolato su tre macro-aree principali.
Per essere ammessi, i progetti devono ottenere almeno 70 punti complessivi e superare le soglie minime previste per ciascun criterio.
Le imprese e gli organismi beneficiari ammessi verranno poi convocati per la stipula dell’Accordo per l’Innovazione, che formalizza gli impegni reciproci tra MIMIT, soggetto gestore e partenariato proponente.
Ogni richiesta deve essere accompagnata da una rendicontazione tecnica e contabile dettagliata, corredata da documenti giustificativi e certificazioni di spesa.
L’anticipo è concesso solo dopo la stipula dell’Accordo per l’Innovazione e l’emissione del decreto di concessione.
I pagamenti intermedi vengono effettuati dopo la verifica positiva delle spese sostenute.
Il saldo finale viene liquidato entro sei mesi dalla presentazione della rendicontazione conclusiva e dopo il controllo tecnico e amministrativo.
Eventuali spese non ammissibili vengono escluse o recuperate.
Le imprese beneficiarie devono:
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