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Cinzia Pichirallo

Cinzia Pichirallo si è laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha oltre venti anni di esperienza in redazioni giornalistiche telematiche, dei quali dieci trascorsi nel ruolo di caporedattore. E’ specializzata nelle materie Fisco e Diritto del Lavoro.

Nella Redazione della Testata giornalistica Edotto esplica funzioni di responsabile della Sezione contrattualistica; provvede alla stesura di articoli di aggiornamento ed attualità; elabora approfondimenti tematici per numerose sezioni del Portale dedicate alle categorie professionali.

Tutta la Redazione Edotto vanta una specializzazione comprovata nell'ambito dell’informazione tecnico-normativa per Professionisti, Associazioni ed Aziende. Informa, ogni giorno, gli oltre 53000 utenti attraverso le 20 linee editoriali con aggiornamento quotidiano, settimanale, quindicinale e mensile. Pubblica - sul portale www.edotto.com - articoli, approfondimenti e prontuari.


Affitti brevi, nuove regole UE dal 20 maggio 2026

Dal 20 maggio 2026 si applica il Regolamento UE 2024/1028 sugli affitti brevi: registrazione degli alloggi, dati alle autorità e nuovi obblighi per le piattaforme online.


Srl a base ristretta: possibile contestazione della pronuncia definitiva

Il socio di una Srl a ristretta base può contestare il reddito imputato ai fini IRPEF se l’accertamento societario è definitivo solo per mancata impugnazione. Così la Cassazione con  ordinanza 12611/2026.


Aiuti di Stato non registrati: regolarizzazione degli errori del 2022

Comunicazioni ai contribuenti dall’Agenzia delle Entrate con indicazione degli aiuti di Stato o de minimis non iscritti nei registri RNA, SIAN e SIPA per errori nelle dichiarazioni 2022. Come sanare la posizione.


Aggiustamenti infragruppo e IVA: quando non sono imponibili

Gli adeguamenti dei prezzi di trasferimento non sono automaticamente soggetti a IVA: serve un nesso diretto tra pagamento e servizio reso. Lo chiarisce la Corte UE nella sentenza del 13 maggio 2026.


Equo compenso editori, via libera dalla Corte UE

La Corte UE conferma la compatibilità del sistema italiano sull’equo compenso agli editori online, purché restino libertà di autorizzazione, uso gratuito e proporzionalità degli obblighi (sentenza del 12 maggio 2026).