Aggredire con un tubo di gomma aggrava la posizione dell’imputato

Pubblicato il 09 febbraio 2012 Il tubo di gomma utilizzato nell’ambito di una rissa per ferire l’avversario va considerato alla stregua di un’arma e, come tale, può far scattare l’aggravante dell’aggressione a mano armata.

E’ quanto sottolineato dalla Suprema Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 4920 del 2012 nell’ambito di una vicenda in cui l’imputato pensava di averla fatta franca in quanto la parte lesa aveva rimesso la querela. Proprio in considerazione dell’aggravante contestatagli, infatti, la rinuncia alla querela non aveva impedito la prosecuzione del giudizio penale.
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