Agricoltura. Al via la rilevazione delle retribuzioni

Pubblicato il 26 novembre 2015

Con circolare n. 193 del 25 novembre 2015, l’INPS ha ricordato che, ai sensi della normativa che prevede l’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 28 del D.P.R. n. 488/68 e di cui all’art.7 della Legge n. 233/1990, per i piccoli colonicompartecipanti familiari piccoli coltivatori diretti, nonché per gli iscritti alla gestione coltivatori diretticoloni e mezzadri, le Sedi devono annualmente procedere alla rilevazione delle retribuzioni medie provinciali per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato, occupati nei vari settori in cui si articola l’attività del comparto agricolo.

La rilevazione saranno effettuate alla data del 30 ottobre 2015, in conformità alla normativa e alle disposizioni contrattuali, secondo le indicazioni contenute nella circolare n.190 del 31 dicembre 2002.

Le operazioni saranno avviate prontamente così da permettere il rispetto delle ulteriori fasi del processo che si concluderà con la trasmissione delle rilevazioni al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’emanazione del Decreto direttoriale.

L’insieme degli adempimenti deve essere portato a termine entro il 2 febbraio 2016.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy