Antiriciclaggio In polemica col governo

Pubblicato il 30 maggio 2007

Il Consiglio  nazionale dei dottori commercialisti, tramite una nota stampa, ha dato voce alle proteste della categoria per la omessa considerazione delle proposte di modifica al decreto n. 60/2007 del Ministero dell’Economia, avanzate dal Consiglio e per l’introduzione dei soggetti non ordinistici. La categoria dei commercialisti inoltre è gravata dagli adempimenti fiscali per il riciclaggio di denaro. Nel caso in cui, al momento della definizione conclusiva della Terza direttiva antiriciclaggio, non vengano considerate le richieste del Consiglio nazionale dei commercialisti, come l’equiparazione ad avvocati e notai con casistica limitata, la conferma dell’esclusione collegi sindacali e tenuta contabilità etc e non venga nominato un rappresentante che lavorerà al Testo Unico antiriciclaggio nella Commissione Lettieri, gli obiettivi della legge saranno a rischio di ingovernabilità.

Intanto un decreto legislativo in via di definizione, per l’attuazione della direttiva comunitaria 60/2005, estende gli obblighi antiriciclaggio anche alle persone fisiche e giuridiche, che dovranno comunicare all’Uic e alla Guardia di Finanza l’ammontare e la natura delle risorse economiche congelate, la cui omissione sarà passibile di sanzione pecuniaria.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

28/01/2026

Fondo di Tesoreria INPS: nuovo criterio dinamico dal 2026 solo per le aziende già attive

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy