Assegno di inclusione: slittano i tempi di presentazione presso i servizi sociali

Pubblicato il 03 aprile 2024

Con il comunicato del 2 aprile 2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce precisazioni in merito alle tempistiche del primo incontro presso i servizi sociali da parte dei beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI).

Come noto, ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del decreto legge 4 maggio 2023, n. 48, i beneficiari dell’ADI devono presentarsi presso i servizi sociali entro 120 giorni dalla sottoscrizione del patto di attivazione digitale (PAD) previa convocazione ovvero spontaneamente al fine di non incorrere nella sospensione del beneficio.

Deroga per le domande presentate entro il 29 febbraio 2024

Con la nota n. 6062 del 28 marzo 2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica che in fase di prima attuazione ed esclusivamente per le domande presentate dal 18 dicembre 2023 al 29 febbraio 2024, il termine di presentazione dei 120 giorni doveva essere calcolato a partire dall’invio del flusso delle domande ADI sulla Piattaforma GePI (ovverosia a partire dal 26 gennaio 2024).

Il differimento del termine consente di agevolare la programmazione degli incontri iniziali con i nuclei familiari per condurre l'analisi preliminare.

NOTA BENE: Ai fini dell’attuazione del differimento in questione, il Ministero del Lavoro, in collaborazione con l'INPS, esclusivamente per le domande presentate nel predetto lasso di tempo, sta attuando un allineamento automatico delle piattaforme informatiche per posticipare i termini della sospensione del beneficio a 120 giorni dalla trasmissione delle domande ai Comuni.

Domande a partire dal 1° marzo

Si rammenta che, per le domande presentate dal 1° marzo 2024, il termine per la convocazione e la successiva presentazione al primo appuntamento, decorre dalla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale “Pad” del nucleo familiare.

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