Assegno divorzile domandato in riconvenzionale, termini

Pubblicato il 04 settembre 2017

Entro 20 giorni prima dell’udienza

Nell’ambito del giudizio di divorzio, il termine di venti giorni prima dell’udienza di comparizione dinanzi al giudice istruttore costituisce il limite massimo entro il quale proporre la domanda riconvenzionale di riconoscimento dell’assegno divorzile.

Ciò non esclude la ritualità della richiesta di assegno proposta con la comparsa di risposta dinanzi al presidente del tribunale, in tempo antecedente all’udienza di prima comparizione davanti al giudice istruttore di cui all’articolo 180 c.p.c.

E’ il principio di diritto ribadito dai giudici della Sesta sezione civile di Cassazione nel testo dell’ordinanza n. 18527 depositata il 26 luglio 2017.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inps, bonus per autonomi colpiti dal maltempo: regole e domanda

08/05/2026

Consulta, più spazio agli interventi e nuove regole processuali

08/05/2026

Fondo credito ai giovani 2026, domande al via sulla piattaforma MyConsap

08/05/2026

Enpacl: slitta il versamento del contributo soggettivo

08/05/2026

Contributi agricoli INAIL 2026: prima scadenza il 16 settembre con nuove aliquote

08/05/2026

Piano Casa in Gazzetta, spinta all’housing sociale e investimenti privati

08/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy