Assunzione di giovani: tre incentivi contributivi a confronto

Pubblicato il 21 novembre 2025

Negli ultimi anni il legislatore ha progressivamente affiancato alle misure strutturali in materia di incentivi all’occupazione una serie di interventi transitori e sperimentali, concepiti per sostenere l’inserimento stabile dei giovani nel mercato del lavoro, nel rispetto della regolamentazione UE in materia di aiuti di Stato.

Ne è derivato un sistema stratificato, nel quale convivono misure a regime come l’esonero contributivo strutturale per gli under 30, introdotto dalla legge di Bilancio 2018, e misure temporanee come il Bonus Giovani del decreto Coesione per gli under 35 valido nel biennio 2024-2025 e il nuovo esonero contributivo transitorio previsto dal disegno di legge di Bilancio 2026, valido solo per l’anno 2026.

L’analisi comparata di questi tre interventi permette di cogliere differenze, finalità, punti di forza e rispettivi limiti.

NOTA BENE: Tutti i bonus contributivi in trattazione non riguardano i premi e i contributi dovuti all'INAIL, che restano pertanto dovuti in misura intera.

Bonus Giovani under 30 (strutturale)

L’esonero Giovani under 30, previsto a regime dalla legge di Bilancio 2018 (articolo 1, commi 100-108 e 113-114, legge 27 dicembre 2017, n. 205) riguarda i giovani fino a 29 anni e 364 giorni di età e si applica esclusivamente alle assunzioni a tempo indeterminato o alle trasformazioni di rapporti a termine in rapporti stabili.

La percentuale di sgravio concessa è pari al 50% dei contributi previdenziali esonerabili a carico del datore di lavoro, per un massimo di 36 mesi ed entro il tetto di 3.000 euro annui (250 euro mensili) .

Il giovane non deve essere mai stato occupato a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro al momento della prima assunzione incentivata, fatti salvi i casi di portabilità dell’incentivo e nei limiti del beneficio residuo eventualmente spettante.

La natura permanente favorisce la programmabilità del ricorso all’agevolazione da parte delle imprese, che possono contare su un quadro normativo stabile nel tempo; tuttavia, essa presenta una minore intensità di agevolazione rispetto alle misure temporanee introdotte negli ultimi anni, in particolare dei Bonus Giovani del decreto Coesione.

Bonus Giovani under 35 (transitorio)

Il Bonus Giovani del decreto Coesione (articolo 22 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95) è destinato ai datori di lavoro privati che procedono, nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, all’assunzione a tempo indeterminato o alla trasformazione di rapporti a termine di giovani fino a 34 anni e 364 giorni di età.

L’esonero è pari al 100% dei contributi previdenziali esonerabili a carico dei datori di lavoro, ma per un periodo massimo più ridotto (24 mesi in luogo dei 36 mesi previsti per l’esonero strutturale under 30), nel rispetto del massimale mensile di 500 euro, elevato a 650 euro per i datori di lavoro privati che impiegano personale in una sede o unità produttiva ubicata nella ZES unica (regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna).

Anche in questo caso, il giovane non deve essere mai stato occupato a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro nel corso dell’intera vita lavorativa (fatta salva la cd. portabilità).

La misura costituisce un vero e proprio “super incentivo”: l’impatto sul costo del lavoro è rilevante, rendendo l’assunzione di lavoratori giovani particolarmente vantaggiosa.

Il vantaggio economico ha tuttavia un corrispettivo in termini di complessità amministrativa: il Bonus Giovani del decreto Coesione richiede infatti una gestione più articolata (ad esempio, le domande, nei casi di bonus ZES unica, devono essere presentate prima dell’assunzione e deve essere, in tutti i casi, rispettato il requisito dell’incremento occupazionale netto).

L’assenza di certezza iniziale (il decreto attuativo è stato emanato l’11 aprile 2025 e le istruzioni INPS sono state pubblicate solo il 12 maggio 2025 con la circolare n. 90) ha penalizzato di fatto le imprese e la necessità delle stesse di programmazione nel medio periodo.

Nuovo Bonus Giovani (transitorio)

Con la scadenza naturale del Bonus Giovani a fine 2025, il disegno di Legge di Bilancio 2026 prevede l’introduzione di un nuovo incentivo contributivo transitorio per le assunzioni a tempo indeterminato realizzate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 (o per la trasformazione, nel medesimo periodo, del contratto di lavoro subordinato da tempo determinato a tempo indeterminato, laddove previsto).

Il nuovo esonero contributivo si inserisce in una logica di continuità con quanto sperimentato nel biennio precedente, pur con intensità ridotta: la misura si presenta meno generosa del Bonus Giovani Coesione.

Il DDL Bilancio 2026 prevede infatti che il nuovo esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati sia “parziale”, con una durata massima di 24 mesi.

Percentuale di esonero, requisiti specifici, eventuale differenziazione territoriale, età saranno definiti con decreto ministeriale, che dovrà tener conto degli effetti occupazionali delle misure Coesione.

Occorre tuttavia evidenziare che, anche in questo caso, i tempi di adozione del decreto attuativo rivestiranno un ruolo decisivo nel determinare l’efficacia reale della misura.

Un intervento normativo tempestivo consentirebbe alle imprese di programmare correttamente le assunzioni per il 2026 e di beneficiare da subito dell’agevolazione; al contrario, un ritardo nell’emanazione del decreto potrebbe ridurre la finestra temporale di fruizione, comprimere la capacità della misura di incidere sulle decisioni occupazionali e, di fatto, attenuarne l'efficacia.

Bonus Giovani under 30 in sintesi

Categoria

Misura esonero

Durata massima

Importo massimo

Note

Giovani under 30

50% contributi c/ditta

36 mesi

3.000 euro annui

Assunzioni /trasformazioni a tempo indeterminato

Esclusi premi e contributi INAIL

Bonus Giovani under 35 in sintesi

Incentivo

Periodo di validità

Misura esonero

Durata massima

Importo massimo

Note

Giovani under 35

1° settembre 2024 - 31 dicembre 2025 (31 gennaio 2025-31 dicembre 2025 per ZES)

100% contributi c/ditta

24 mesi

500 euro mensili - 650 euro mensili (ZES: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna)

Assunzioni /trasformazioni a tempo indeterminato

Esclusi premi e contributi INAIL

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