Attività per non soci, il consorzio paga le tasse

Pubblicato il 27 novembre 2008 La Suprema corte (decisione 28005 del 25 novembre 2008) conferma un accertamento che l’Agenzia fiscale ha effettuato verso un consorzio di vigilanza rurale “considerando la natura commerciale dell’attività svolta dall’ente, in quanto le sue prestazioni sarebbero state rivolte non solo nei confronti dei soci ma anche dei non soci”. La pronuncia giurisprudenziale legittima dunque il prelievo fiscale sui redditi prodotti dai consorzi grazie alle predette attività che, pur se istituzionali, sono appunto dirette ai non soci.
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