Autotrasportatori. Invariata la deduzione forfetaria 2020

Pubblicato il 19 agosto 2020

Rimangono ferme per il 2020 le deduzioni forfetarie per spese non documentate spettanti agli autotrasportatori.

Arriva sul filo del rasoio – il 18 agosto 2020 - il comunicato del Ministero delle Finanze che dà informazioni sulle misure delle deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori relative al periodo d’imposta 2019 (modello REDDITI 2020), in base alle risorse stanziate dal Decreto Agosto. Si ricorda che le imposte dovute possono essere versate entro il 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40 per cento.

Il riferimento è all’articolo 66, comma 5, del Tuir, il quale richiede che la misura effettiva della deduzione forfetaria sia fissata annualmente, tenendo conto dello stanziamento annuale previsto e dell’adeguamento alle variazioni dell’indice ISTAT.

Misure agevolative per autotrasportatori uguali al 2019

Dunque il comunicato Mef informa che le misure agevolative 2020 riguardanti la deduzione forfetaria per spese non documentate, a favore degli autotrasportatori, sono le stesse del 2019.

Pertanto:


 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy